Autorità Garante e commercio on line: garanzia di tutela.

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L’Autorità Garante ha condannato alcune agenzie turistiche on line ( www.it.lastminute.com, www.volagratis.com, www.opodo.it, www.govolo.it,www.edreams.it, www.gotogate.it.) al pagamento di sanzioni pecuniarie per oltre 4 milioni, in quanto ritenute  responsabili  di aver adoperato pratiche scorrette nella vendita di pacchetti turistici on line.

La segnalazione è giunta da diverse associazioni dei consumatori, accortesi di anomalie nella gestione di questo fiorente business.

Ciò che l’Autorità ha riscontrato è emblematico: le aziende non fornivano informazioni sufficientemente chiare e di immediata comprensione per i consumatori, ostacolando l’esercizio dei relativi diritti,  stabiliti dal Codice a loro Tutela (D. Lgs 206/2005), inerenti le responsabilità del soggetto che offriva il servizio di intermediazione, l’identità della piattaforma per le prenotazioni alberghiere, i criteri di calcolo e applicazione degli sconti praticati.

L’Autorità Garante ha, inoltre riscontrato l’uso del cd. surcharge – argomento di cui si è già parlato – cioè l’applicazione di un supplemento di prezzo in relazione alla tipologia di carta di pagamento utilizzata per l’acquisto, nei casi di specie, dei voli nonché di una maggiorazione del costo e della tariffazione per l’assistenza telefonica post-vendita, oltre alla mancanza di un indirizzo elettronico, a cui in consumatore potesse fare riferimento, per comunicare direttamente con il professionista.

La condanna dell’Autorità Garante (ricordiamo oltre 4 milioni in sanzioni pecuniarie) può definirsi esemplare, a riprova di un impegno notevole e incessante contro le pratiche scorrette nei confronti dei consumatori da parte degli operatori del web.

Tale impegno deve essere accolto positivamente non solo dagli stessi operatori, in quanto garanzia del rispetto delle regole di concorrenza,  ma anche e soprattutto dai consumatori, i quali devono sentirsi costantemente tutelati.

Non terrorismo, quindi,  ma vigilanza e controllo costanti a favore di un rapporto più consapevole e protetto tra il consumatore e il commercio on line.

 


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